Ministranti
Il ministrante è un bambino o una bambina che, dopo aver ricevuto la Prima Comunione, serve all’altare durante le celebrazioni liturgiche. È anche conosciuto come “chierichetto”, ma oggi si preferisce il termine “ministrante” perché esprime meglio il significato del suo ruolo. La parola deriva dal latino ministrans, cioè “colui che serve”, secondo l’esempio di Gesù, che non ha esitato a mettersi al servizio degli altri e che invita anche noi a fare lo stesso, amando i nostri fratelli. Essere ministrante, però, non significa soltanto aiutare durante la Messa: è uno stile di vita che continua ogni giorno, nel desiderio di vivere l’amore e il servizio che Gesù ci ha insegnato.
In poche parole, il ministrante non solo offre un servizio concreto durante le celebrazioni, ma con la sua presenza può aiutare gli amici e i compagni a vivere meglio la liturgia e rafforzare la propria fede cristiana.
Il servizio di ministrante può essere svolto anche da adolescenti o adulti, purché siano battezzati, abbiano ricevuto la Prima Comunione e conducano una vita coerente con la fede cristiana. In molte comunità, soprattutto dove scarseggiano ministranti giovani, adolescenti e adulti assumono questo servizio con spirito di disponibilità e discrezione, diventando testimoni credibili per i più piccoli.
Vorresti diventare anche tu ministrante? Rivolgiti alla segreteria della parrocchia: potrai iniziare un cammino alla scuola di Gesù, seguendo l’esempio di san Tarcisio, patrono dei ministranti.